lunedì 10 marzo 2014

Lo “Scendiletto”

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

scendiletto :

1. Tappeto rettangolare, generalmente di lana, che si tiene accanto al letto per non poggiare i piedi nudi sul pavimento.

2. Ampia vestaglia femminile da camera che si indossa alzandosi, prima di vestirsi, o quando si deve scendere per breve tempo dal letto.

Questa, la definizione data dalla Treccani.

Ma, vi starete chiedendo, cosa c’entrano un tappeto o una vestaglia in un blog che parla di dolci e cucina?

E’ presto detto: lo scendiletto a cui fa riferimento Milady, è un dolce, un delizioso dolce da colazione piuttosto conosciuto in Toscana, costituito da pasta sfoglia e crema quindi piuttosto semplice, ma di superlativa bontà.

La ricetta che vado a proporvi è di Paolo Sacchetti, Maestro Pasticciere dell’Accademia Nazionale Maestri Pasticcieri Italiani, della Pasticceria Nuovo Mondo di Prato

Per gli ingredienti della crema Paolo Sacchetti prevede metà panna e metà latte, inoltre consiglia di mettere in infusione la sera prima latte, vaniglia e limone per una maggiore intensità di gusto e profumi.

Per maggiore praticità ho usato pasta sfoglia pronta, ma nulla vieta di cimentarvi e farla voi se ne avete tempo e voglia, inoltre ho diminuito le dosi, onde evitare di avere scendiletto per un reggimento!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

per la crema:

125 ml di latte fresco

125 ml di panna

70 g di zucchero

3 tuorli

10 g di amido

10 g di farina

1 pizzico di sale

buccia di limone

1/2 bacca di vaniglia.

Zucchero al velo per la finitura.

Preparare la crema: la sera precedente mescolare latte e panna, unire la buccia di limone tagliata senza la parte bianca e i semini della bacca di vaniglia.

Coprire e lasciare in infusione al fresco.

Il giorno dopo setacciare insieme amido e farina.

Lavorare i tuorli con il sale e lo zucchero.

Portare a ebollizione latte e panna, eliminare la buccia di limone e aggiungerne alle uova, miscelando bene, quindi aggiungere questa miscela al restante latte e panna e portare a 85° gradi a fuoco basso, sempre mescolando.

Lasciar raffreddare: qui Paolo consiglia un raffreddamento rapido, travasando la crema in una ciotola, coprire con pellicola  e porre  in una bacinella con del ghiaccio.

Intanto srotolare la pasta sfoglia e tagliarla per il lungo, ottenendo due rettangoli: metterne uno sulla placca del forno rivestita con la carta forno, bucherellare bene con una forchetta e far cuocere a 200 gradi fino a coloritura.

Una volta cotta la base, lasciandola sulla placca del forno, versarvi la crema, creando uno spessore di circa 2 cm.

Coprire con l’altro rettangolo di pasta ben bucherellato e porre a cottura a 200° circa 20 minuti.

Poiché la crema col calore tende a ridiventare morbida, sarebbe bene mettere il tutto in uno stampo a misura, per un risultato più uniforme, ma questa è una mia considerazione, e proverò la prossima volta che rifaccio il dolce.

Poco prima del termine della cottura, spolverare con zucchero al velo e porre sotto il grill a far caramellare lo zucchero.

In alternativa potete usare un cannello a fiamma e caramellare fuori dal forno.

Far raffreddare bene, quindi tagliare i quadrati…poi staccate il telefono, spegnete la tv e godetevi questa delizia, adatta non solo a colazione….

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Cliccando sui link che seguono, altre ricette del Maestro Paolo Sacchetti.

ribollita ai lamponi

Plum cake alle carote

clafoutis alle ciliegie

11 commenti:

  1. Oh caspiterina, voglio scendere dal letto anch'io con questa dolcezza pazzesca :)

    RispondiElimina
  2. mmmmmm che buono!!
    Ciao Milady, piacere, io mi chiamo Vanna e sono contenta di aver scoperto il tuo blog, è molto carino,quindi mi sono iscritta volentieri, se ti va ,passa da me, ti aspetto, cosi non ci perdiamo di vista! ciao! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanna, benvenuta...grazie per gli apprezzamenti, ricambio la visita.

      Elimina
  3. che squisitezza...! mi piace molto questo scendiletto, di cui non ne conoscevo l'esistenza dolce, e mi piace anche l'uso dell'aroma nel latte la sera prima, è un ottimo consiglio..ciao Milady

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tonia, lo scendiletto è tutto da provare!

      Elimina
  4. Questo non lo conosco e me lo segno per la prima volta che mi viene voglia di fare della pasta sfoglia... grazie. .))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Teresa, che piacere...poi mi dici se ti piace!

      Elimina
  5. délicieux et croustillant
    bonne soirée

    RispondiElimina
  6. Sì sì, mi piace questo modello di scendiletto che non conoscevo, nella mia cucina ci starebbe bene, devo provare ... Buon week end <3

    RispondiElimina
  7. Che nome insolito per un dolce!!! Ne mangerei una ricca porzione.

    RispondiElimina