mercoledì 3 settembre 2014

Svolta “green” per Il Moera di Avella (Av): lo chef Francesco Fusco inaugura il suo ristorante-orto e presenta i nuovi menu

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Circondata dai monti Picentini, a circa un’ora da Napoli, Avella, città di antichissime origini risalenti all’epoca pre romana, sorge ai piedi  della catena del Partenio, tra noccioleti spesso spontanei, castagneti, frutteti, uliveti e boschi dalla ricca vegetazione.
In una bella tenuta, verso la periferia della città, tra silenzio e aria buona, tra noccioleti e uliveti, c’è  “Il Moera, Ristorante- Orto”, già conosciuto come “Locanda il Moera”, oggi rinnovato nello stile e nell’offerta ristorativa.
Insieme ad altri blogger e giornalisti, siamo attesi dallo chef  Francesco Fusco e sua moglie Diana, che  ci accolgono, con la semplicità e la cordialità con cui  si accolgono amici più cari,  sulla grande terrazza antistante il ristorante, dove è  allestita un’accattivante e  caleidoscopica esposizione dei prodotti dell’orto annesso alla struttura che ospita una luminosa e accogliente sala con circa una trentina di coperti e la cucina “a vista”.PicMonkey CollageorAppena il gruppo è completo, ci affidano all’ archeologa  Ida Gennarelli che insieme al sindaco di Avella Domenico Biancardi, ci guidano in una visita all’area archeologica nelle immediate adiacenze del Moera.PicMonkey CollageafTra le testimonianze storiche dell’antica Abella, oltre una Fortezza che domina la città, numerose tombe e ritrovamenti di epoca anche preistorica, è di rilevante importanza il sito dove è possibile ammirare i resti dell’anfiteatro risalente all’età romana, costruito in opera reticolata di tufo,  su un’area già abitata in epoca sannita, e per dimensioni paragonabile all’anfiteatro di Pompei. Oggi sono visibili l’arena, i vomitori (le porte attraverso cui il pubblico accedeva a gradinate e corridoi), una parte dei sedili in tufo, alcune tombe e il podio.PicMonkey CollageotTerminata la visita in poco più di un paio di minuti facciamo rientro al Moera.  Francesco e Diana  ci mostrano l’ Azienda Agricola delle Centurie che è poi l’orto di casa (visitabile dai clienti),  con i prodotti che di stagione in stagione offre nel pieno rispetto dei ritmi naturali e che diventano ingredienti protagonisti dei piatti  del ristorante stesso, cosi  come previsto dal nuovo percorso  del Moera con un occhio alla tradizione e uno al rinnovamento e che Francesco e Diana ci illustreranno poi durante il pranzo, insieme alla giornalista Laura Gambacorta.DSC_2667 (Copia)PicMonkey CollagemeDopo  uno stuzzicante aperitivo, con frittelle di fiori di zucca, zucchine alla scapece e arancini di melanzane su passato di corbarino e cioccolato, ci accomodiamo in sala, mentre Francesco è all’opera, pronto a sorprenderci con le sue creazioni.DSC_2651 (Copia)
Ecco cos’ha preparato per noi:DSC_2654 (Copia)Vellutata di cavolfiore, mallone montorese (un misto di erbe spontanee di montagna e  patate) e scampo croccante.DSC_2656 (Copia)Un tris, con    Flan di zucca e spuma di parmigiano,  Parmigiana bianca di melanzane e salsiccetta,  Caso moscio, aglio orsino e pane affumicato, ci conquista tutti, con l’alternanza si gusti dolciastro per il flan, pieno e sfizioso della parmigiana, deciso del formaggio e il pesto d’aglio.DSC_2661 (Copia)Ravioli di patate e provola, baccalà e polvere di olive nere.
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Galletto ruspante, crema di patate al limone e papacelle: un’alternanza di caldo, tiepido, freddo,con  profumo di timo limoncino e fumé della papaccella.
Un pranzo soddisfacente e gustoso, armonia di sapori e colori…. ma ormai si reclama a gran voce il dolce, manco a dirlo, con prodotti dell’orto e uova del pollaio per la crema:DSC_2704 (Copia)
Cialda di frolla, crema all'amaretto, fichi e frutta secca:  una vera delizia per il palato: frolla friabile, crema vellutata, fichi dolci e mandorle, nocciole e noci a completare il tutto….peccato non aver fatto il bis, ma c’era giusto un posticino per le Capresine…. DSC_2714 (Copia) Poi tutti in terrazza per  quattro chiacchiere e il caffè.DSC_2748 (Copia)Riassumendo: un posto comodamente raggiungibile,  rilassante, immersi nella natura, a due passi dalla cultura, buona cucina…. cos’aspettate a programmare un pranzo o una cena, approfittando ancora di settembre? Ma anche d’inverno starete bene, in sala c’è anche il caminetto…..
Il Moera Ristorante-orto è aperto dal 6 settembre a cena, a pranzo su prenotazione, il sabato e la domenica a pranzo e a cena.
Via delle Centurie
Avella (Av)
Tel. 081 8252924
http://www.locandailmoera.com/
Grazie a Francesco e Diana per il gradito omaggio!DSC_2754 (Copia)
qui le foto della giornata








5 commenti:

  1. Confermo, molto interessante...adoro gli orti e m incuriosisce il flan di zucca. Teresa c.

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  2. Ciao,un bel evento,grazie per aver condiviso.
    PS.Come si fa a partecipare?.

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  3. Teresa, M.Luisa, non vi resta che andare al Moera!

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  4. Bel post e bel posto!!
    Tra l'altro considerato che ci potrei andare in bicicletta, mi segno una cena in agenda al Moera!!

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  5. Addirittura in bicicletta Cooking? Ma sei stra fortunata!

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